| Analisi Diagnosi |
LUCA
e LAURA VARVELLI GRAM
Questo test è un indicatore “veloce” per misurare
quale utilizzo fai della Analisi e della Diagnosi nel tuo comportamento
quotidiano.
Ti chiediamo di rispondere a “freddo” e senza pensarci
troppo, il test è un gioco da fare rispondendo di istinto
e di “pancia” descrivendo COME SI E’ e COME CI
SI COMPORTA e NON a COME SI VORREBBE ESSERE. Rispondi
al questionario di 25 domande utilizzando la scala di giudizio:
| 1 - No, mai |
| 2 - Raramente |
| 3 - Spesso |
| 4 - Sempre |
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1) Mi considero un “cercatore di problemi”, so riconoscere
situazioni potenzialmente pericolose. |
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1
2
3
4
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| 2) Investo tempo e concentrazione a definire, descrivere e ... scrivere
il problema. |
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1
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3
4 |
| 3) Rifiuto le affermazioni generiche e grossolane che tendono a generalizzare
i problemi |
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1
2
3
4
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| 4) So cercare (ho metodo) le informazioni, i dati pertinenti al problema.
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1
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3
4 |
| 5) So valutare la correttezza, la veridicità e
la affidabilità delle informazioni e dei dati. |
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1
2
3
4 |
| 6) Non mi accontento della prima risposta, di un’informazione
vaga. Sono preciso senza essere pignolo e ossessivo. |
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1
2
3
4 |
| 7) Sono disposto a considerare nuove informazioni anche se contraddicono
quelle in mio possesso. |
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1
2
3
4 |
| 8) Stabilisco, comunque, un termine (di tempo) per la
raccolta e l’analisi delle informazioni. |
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1
2
3
4 |
| 9) Mi costruisco mappe di correlazione per identificare
i legami e i nessi tra le informazioni raccolte (per esempio: Diagramma
di causa ed effetto). |
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1
2
3
4 |
| 10) Mi accorgo quando in una situazione complessa la relazione tra
causa ed effetto può essere molto difficile da trovare (a volte
non c’è). |
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1
2
3
4 |
| 11) In fase di analisi e diagnosi, valuto i miglioramenti che porterebbe
la soluzione del problema. |
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1
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3
4 |
| 12) Se guardo indietro, vedo che ho risolto tutti i grossi
problemi. |
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1
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3
4 |
| 13) Tratto in modo separato i dati, i numeri e i fatti, dalle opinioni
e dai giudizi (e ... pregiudizi). |
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1
2
3
4 |
| 14) Quando devo affrontare un problema complesso, ho
l’abitudine di suddividerlo in parti più semplici e più
facilmente trattabili. |
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1
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3
4 |
| 15) Ridefinisco il problema man mano che procedo nell’analisi
e nella diagnosi. |
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1
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3
4 |
| 16) Condivido e faccio mia l’affermazione che “un
problema ben definito è per metà risolto”. |
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1
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3
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| 17) Non ho difficoltà a valutare le persone. Credo di avere
un’eccellente capacità di giudizio. |
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1
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3
4 |
| 18)So definire il concetto di probabilità che
un evento si verifichi. |
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1
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3
4 |
| 19) So definire il concetto di possibilità che un evento si
verifichi. |
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1
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3
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| 20) Una situazione analizzata da due punti di vista diversi
può portare a due soluzioni diverse (...anche contraddittorie). |
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1
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3
4 |
| 21)Condivido e faccio mia l’affermazione che “... l’ultimo
passo (per raggiungere l’obiettivo) dipende tutto da come si è
fatto il primo”. |
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1
2
3
4 |
| 22) L’esperienza maturata sul campo mi ha portato
a sveltire e dimezzare i tempi di analisi. |
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1
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3
4 |
| 23) Mi piace cercare i dettagli, non me ne faccio sfuggire
nessuno. |
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1
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3
4 |
| 24) E’ meglio delegare la fase di analisi e diagnosi
e tenere per sé il momento decisionale (in mancanza di tempo o
risorse). |
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1
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3
4 |
| 25) “Non c’è nulla di più pratico
di una buona teoria”, posso tranquillamente tenere questa frase
sulla mia scrivania. |
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3
4 |
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